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CIA - Carceri segrete e renditions

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We need to get to the bottom to what happened - and why - so we make sure it never happens again.
Senator Patrik Leahy, Chaiman Senate Judiciary Committee

 

2005
Le denunce di Human Rights Watch, del Washington Post e della catena ABC circa l'esistenza di centri segreti di detenzione in Europa, creati e gestiti dai servizi segreti americani, hanno suscitato notevole scalpore. L'Assemblea parlaamentare del Consiglio d'Europa ha chiesto che venisse faatta luce sulla vicenda. Sono stato così designato relatore nel novembre del 2005. Anche il Parlamento europeo ha creato nel gennaio 2006 una commisssione speciaale di 46 membri incaricata di indagare su queste accuse.
Ecco le varie tappe dello svolgimento di questo mandato, con i relativi documenti:
- Comunicato 7 novembre '05 /1
- Comunicato 7 novembre'05 /2

2006
- Nota informativa 1 del 22 novembre 2005 (francese F e inglese E)
- Nota informativa 2 del 22 gennaio 2006 F e E
Queste note sono staate redatte nella mia qualità di Presiddente della Commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell'uomo. Ho poi redatto una mozione per aprire formalmente la procedura di designazione di un relatore per la presentazione di un rapporto
- Mozione 23 novembre 2005 F e E
Sono poi stato formalmente nominato relatore dalla Commissione Permanente il 25 novembre 2005 a Bucarest.
- Nota informativa 2 del 22 gennaio 2006 F e E
Il 23 gennaio 2006 ho incontrato il Vice Presidente della Commissione Europea Franco Frattini per discutere dei vari aspetti inerenti lo svolgimento del mio mandato. Al termine è stato rilasciato un comunicato congiunto:
- Comunicato 23. febbraio 2006 F e E
Lo stesso giorno ho incontrato, sempre a Bruxelles, la Commissione speciale del Parlaamento Europeo per uno scambio di vedute sul tema:
- Comunicato PE del 24 febbraio 2006
Il 1° marzo 2006 il Segretario Generale del Consiglio d'Europa ha presentato il suo rapporto in merito alle risposte dei 46 Stati membri ad un questionario che aveca sottoposto ai governi in virtù dell'art. 52 della Convenzione europea dei diritti dell'Uomo. Il documento, che contiene parecchie critiche agli Stati, è consultabile sul sito del Consiglio d'Europa :
- Rapporto SGE COE

Una delle vicende di "rendition" (rapimento per essere consegnato al paese d'origine) è il caso del rapimento dell'Iman della moschea di Milano, vicenda chiarita da un'inchiesta condotta con grande maestria dalla Procura e dalla DIGOS di Milano. A questo caso sono già stati dedicati due libri:
- Guido OLIMPIO, Operazione Hotel California, Feltrinelli, 2005
- Guido RUOTOLO e Vincenzo VASILE, Milano-Cairo, Viaggio senza ritorno, L'Iman rapito in Italia dalla CIA, Pironti, 2006.
Questo ultimo libro è stato presentato in occassione di un convegno che si è tenuto a Palermo il 3 marzo 2006 al quale sono pure stato invitato.

Segnalo pure una ricerca giornalistica di Milos Gimes apparsa nel Das MAGAZIN del 25 marzo 2006 (rivista quale supplemento del sabato del Tages Anzeiger, Basler Zeitung e altri):
- Alle gegen Marty

Il 7 giugno 2006 ho presentato il rapporto alla commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell'uomo del COE a Parigi. Il dibattito dinanzi al plenum dell'Assemblea parlamentare ha avuto luogo il 27 giugno: i progetti di risoluzione e raccomandazione sono stati accolti con una larghissima (e, per certi versi, sorprendente) maggioranza. I testi della risoluzione, della raccomandazione, nonchè i vari interventi all'Assemblea e la susseguente conferenza stampa possono essere letti (o seguiti in video) sul sito del Consiglio, cliccando qui a fianco su :
- 27 giugno 2006

Il 3 luglio 20096 sono stato pure invitato ad intervenire dinanzi alla speciale Commissione del Parlamento europeo che pure segue questa vicenda.
Il 6 settembre 2006 il presidente Bush in persona conferma l'esistenza di prigioni segrete al di fuori degli Stati Uniti: improvvisamente il rapporto presentato al Consiglio d'Europa viene letto con altri occhi. La Commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell'uomo mi aveva confermato, un paio di ore prima della dichiarazione del presidente americano, il mandato di relatore nella vicenda delle detenzioni segrete. Il 3 ottobre mi ha pure autorizzato a recarmi a Guantanamo per sentire i 14 prigionieri che sarebbero stati detenuti in queste carcei sgrete. Dopo quattro mesi le ASutorità americane hanno risposto picche: non sono autorizzato a parlare liberamente con i detenuti. Gli USA hanno lo statuto di membro osservatore presso il Consiglio d'Europa ciò che implicherebbe anche un certo obbligo di collaborazione con gli organi del Consiglio. In questa vicenda gli Stati Uniti non hanno prestato alcuna forma di collaborazione; il loro atteggiamento non è tuttavia più biasimevole di altri governi europei, espressamente tenuti a rispettare la Convenzione europea dei diritti dell'Uomo.
Segnalo una video reperibile su internet e concernente:
- Guantanmo

2007
Il 2° Rapporto è stato presentato a Parigi l'8 giugno 2007 e i progetti di risoluzione e raccomandazione sono stati approvati dalla Commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell'uomo con soli due voti contrari. Se il primo rapporto ha messo in luce soprattutto la ragnatela dei voli degli aerei CIA in Europa, il secondo si concentra sull'esistenza dei centri di detenzione segreti in Polonia e Rumania e sul programma speciale della CIA contro i 2terroristi di alto valore".
Per il testo del rapporto, della risoluzione e della raccomandazione, nonché per la viedeo della conferenza stampa, vedi:
- Rapporto 11 giugno 2007 (francese), e in inglese
Vedi estratto del Telegiornale della TSR in video

In merito alle reazioni provocate da questo 2° rapporto segnalo quella della rivista tedesca Der Spiegel e il quotidiano britannico The Guardian:
- Spiegelonline 8 giugno 07
- Guardian unlimited 8 giugno 07

I due rapporti - 2006 e 2007 - sono pubblicati nel libro : La CIA au dessus des lois ? Détentions secrètes et transferts illégaux de détenus en Europe - Editions du Conseil de l'Europe - 2008


Il cittadino germanico El-Masri è staato rapito dalla CIA e detenuto arbitrariamente in Macedonia e in Afganistan, prima di essere liberato. Egli cerca ora giustizia e ha avviato una causa negli Stati Uniti, ma i tribunali rifiutano di entrare nel merito opponendo il segreto di stato. Mi sono pertanto rivolto alla Corte suprema degli Stati Uniti mediante l'istituto del
- Amicus Curiae
Questo mio intervento è citato in un articolo del The Financial Times:
- FT 7.10.07

2008
Il 5 novembre 2008 sono chiamato a deporre come teste al processo in corso a Milano contro agenti della CIA e del SISMI (servizi segreti militari italiani) per il sequestro di Abu Omar; comunicato del Consiglio d'Europa.

2009
Il Presidente Obama ha dichiarato di voler chiudere Guantanamo e le prigioni segrete della CIA. Non sarä cosa facile. Il 27 gennaio 2009 ho tenuto una conferenza stampa sul tema, assai affollata; vedi la rassegna della stampa; l'incontro stampa può anche essere rivista in video.

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Il 26 marzo 2009 sono stato sentito come testimone per 2 0re e un quarto dalla Commissione parlamentare d'inchiesta (Untersuchungsausschuss) del Parlamento germanico (Bundestag) che sta indagando sull'implicazione eventuale della Germania nelle operazioni illegali della CIA in Europa. Vedi in merito i resoconti di Tagesschau.de e di 20Minuten. Vedi anche il comunicato dello stesso giorno diramato dal Consiglio d'Europa che riprende mie dichiarazioni

Nuove rivelazioni di un ex agente della CIA confermano i rapporti presentati in giugno 2006 e 2007: vedi, ad esempio, il Tages Anzeiger del 14 agosto 2009.

E ancora: un ex-agente parla pure di una prigione segreta in Lituania: ciò corrisponde a quanto già sapevo da qualche tempo: vedi il Tagesanzeiger del 22 agosto 2009 e il mio comunicato diffuso dal Consiglio d'Europa.
 

2010
Nel mio rapporto del 2007 avevo scritto che ormai si era messa in moto la "dinamica della verità". Nuove rivelazioni confermano le mie affermazioni circa il coinvolgimento della Polonia (la cui stampa e i politici mi accusarono allora molto duramente di affabulazioni; mi beccai pure una denuncia).. Vedi ora Truthout del 3 agosto 2010, come pure The Warsaw Voice del 5 agosto 2010

2011
WIKILEAKS sta fornendo tutta una serie di conferme di quanto affermato nei miei rapporti di 2006 e 2007 sui voli e le prigioni segrete della CIA. Parecchi governi che avevano tacciato i rapporti di semplici elucubrazioni sono clamorosamente smentiti - un po' volgarmente si direbbe "sputtanati" - da documenti ufficiali dell'Amministrazione statunitense resi pubblici in queste settimane. Messo in luce, anche la doppiezza del Consiglio federale nella vicenda Abu Omar, l'imam della moschea di Milano sequestrato dalla CIA (con la complicità del SISMI) e trasportato per via aerea in Germania e poi in Egitto (dove fu torturato prima di essere riconosciuto innocente) attraverso lo spazio aereo svizzero. il Governo svizzero mentre proclamava pubblicamente che la sua politica era fondata sul più stretto rispetto e l'attiva difesa dei diritti dell'uomo, ha intenzionalmente tardato a rilasciare la necessaria autorizzazione al Ministero della Confederazione per aprire un procedimento penale a dipendenza del sequestro Omar (il crimine essendosi in parte svolto su territorio svizzero). Non solo: una volta data l'autorizzazione, la più stretta collaboratrice del Ministro della giustizia Christoph Blocher si precipitava all'Ambasciata USA per tranquillizzare lo Zio Sam: tranquilli, l'inchiesta finirà nel nulla. E così fu.Wikieaks documenta anche gli sforzi dell'amministrazione americana per discreditare il mio lavoro e la mia persona. Vedi l'analisi dei documenti resi pubblici da Wikileaks su questa vicenda fatta dal quotidiano Le Temps del 16 febbraio 2011.

Riunione straordinaria contro il terrorismo del Consiglio di sicurezza dell'ONU a Strasburgo il 19 aprile 2011. Per quell'occasione con il Collega Tomlinson, a nome della Commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell'Uomo, abbiamo pubblicato una dichiarazione in merito alle modalità di lotta al terrorismo.

A 10 anni del 9/11, il Commissario dei diritti dell'uomo del Consiglio d'Europa, Thomas Hammerberg, richiama il dovere di fare luce completa sui delitti commessi nel nome della guerra al terrorismo. Oltre al comunicato del 1. settembre - citatop in Attualità - vedi anche lo scritto del 5 settembre, in versione Français e in versione English.

ROMANIA Nel primo rapporto del 2006 e, in modo più determinato, avevo indicato che la CIA aveva gestito dei centri di tetenzione illegale in Polonia e in Romania. Le autorità dei due paesi hanno contestato con particolare violenza le mie affermazioni. In Polonia nel frattempo un'inchiesta è in corso e non sussiste più dubbio alcuno sull'esistenza di carceri segrete della CIA nella prima metà degli anni 2000. Le autorità rumene sono state particolarmente virulente nei miei confronti negando ogni addebito. Se per la Polonia ero stato in grado di indicare anche il luogo dove si trovava il centro di detenzione, per la Romania sapevo con certezza dell'esistenza, ma mi mancavano alcuni dati relativi alla localizzazione precisa. Grazie al lavoro di giornalisti di investigazione che hanno continuato il mio lavoro è oggi possibile essere molto più precisi. Vedi ilWahingron  Post dell'8 dicembre 2011e la SüddeurscheZeitung dello stesso giorno, nonché  il lancio della trasmissione Panorama della TV tedesca ARD, i cui giornalisti sono all'origine di queste nuove rivelazioni. Ho preso posizione in merito a queste rivelazioni sul sito del Consiglio d'Europa.Altro contributo della BBC, sempre l'8 dicembre 2011. Inoltre Tribune de Genève dell'8 dicembre 2011, Ticino Libero del 9 dicembre 2011.

 


C'è chi mi chiederà: perchè impegnarsi in battaglie così lontane? La risposta è semplice: è il mio compito di presidente della commissione dei diritti dell'uome del Consiglio d'Europa; ma soprattutto perchè chi non sa difendere la libertà altrui non saprà di certo difendere la propria.

Per altri articoli ed interviste sul tema vedi nel Menu la rubrica Pubblicazioni, sezione Terrorismo e società