Liste nere ONU
"Plutôt que la passion, la vérité et l'exactitude"
Raymond Aron
Nella dichiarata intenzione di lottare contro il terrorismo, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha introdotto un meccanismo di cosidette Liste nere. Chi è iscritto su queste liste vede il suo patrimonio bloccato nel mondo intero e non ha più la possibilità di attraversare un confine di stato.
Secondo il meccanismo attuale, una persona è iscritta su questa lista senza essere sentito, senza la possibilità di ricorrere e senza che un'accusa precisa sia formulata.
L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa mi ha incaricato di allestire un rapporto sulla questione: il meccanismo delle liste nere sembra infatti violare i più elementari diritti dell'uomo. Una prima nota preliminare è stata sottoposta alla Commissione giuridica e dei diritti dell'Uomo:
- Nota 19.3.07 (Français)
- Nota 19.3.07 (English)
Queste prime riflessioni sono state riprese da gran parte della stampa internazionale; alcuni esempi:
- Le Monde 17.8.07
- NZZ 22.8.07
- Le Temps 23.8.07
Ho presentato un progetto di risoluzione e di raccomandazione, corredato da un rapporto alla Commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell'uomo a Parigi il 12 novembre 2007: la Commissione li ha approvati all'unanimità. Il tutto sarà discusso dall'Assemblea nella sua sessione plenaria di fine gennaio 2008 a Strasburgo. I testi:
- Rapporto Français
- Rapporto English
Il 22 gennaio 2008, alla vigilia del dibattito in plenaria, ho presentato un aggiornamento del rapporto:
- Addendum Français
- Addendum English
Sull'argomento Liste nere vedi anche:
- Vicenda dell'ing. Youssef Nada --> Parlamento --> Altri Temi