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Indice dell'archivio

- Turismo  
  quasi 12 anni de presidenza di Svizzera Turismo

- Elezioni federali 2007

- Aereoporto di Lugano Agno

- I camosci del Generoso

- Viaggio di studio in Sri Lanka

- Animali, non cose

- Pacchetto fiscale 2003

- Programma di risparmio 2003

- Medio Oriente: l'Iniziativa di Ginevra

- La trasferta di Milano

- Interruzione della gravidanza - decriminalizzazione dell'aborto

 

 


Turismo

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Lascio Svizzera Turismo
Dopo più di undici anni, lascio la presidenza di Svizzera Turismo. La nuova legge prevede infatti che nelle aziende ed enti con capitale a maggioranza di proprietà della Confederazione non possono più sedere membri del Parlamento. Occorreva dunque optare: come noito, ho optato per il legislativo. Il mio ultimo intervento al Consiglio svizzero del turismo:
- Marty 13.11.07

Simposio di TICINO TURISMO: obiettivo turismo - Lugano 24 settembre 2007

Intervento sul tema:
- Ticino 2018: alberghi senza turisti?

Quali mezzi per Svizzera Turismo ?
Per legge, Svizzera Turismo ha il compito di informare sull'offerta turistica e di promuovere la destinazione Svizzera. A questo scopo il Parlamento vota un credito quadro di cinque anni. Le Camere dovranno pronunciarsi nel corso dei prossimi mesi sul credito 2005 - 2009.
Conferenza stampa del 3 marzo 2004 a Berna: si chiede un aumento dei mezzi per meglio affrontare le sfide della concorrenza e per così meglio contribuire alla crescita del Paese.
Vedi resoconto de
- La Regione del 4 marzo 2004
Blocher 1 franco a Svizzera Turismo...Tanto propone Blocher di dare a Svizzera Turismo per i prossimi cinque anni per il marketing a favore della destinazione svizzera. Ma perché queste cose non le ha dette durante la campagna elettorale?
Vedi le reazioni del principale giornale vallesano:
- Le Nouvelliste 6 marzo 2004
e del vodese
- Le Matin 7 marzo 2004
e mia intervista su
- Swissinfo 19 marzo 2004
Il Consiglio federale propone per finire di assegnare un importo di 200 milioni a Svizzera Turismo per i prossimi cinque anni.
La Commissione degli Stati: 230 milioni: nella sua seduta del 30 marzo la commissione dell'economia del Consiglio degli Stati si è invece pronunciata per un importo di 230 milioni con 6 voti contro 5. Sono membro della commissione ma, nel contempo essendo anche Presidente di Svizzera Turismo, non ho partecipato né al voto né ai lavori commissionali. Il plenum degli Stati, con un voto di maggioranza, conferma l'importo di 230 milioni. Mio intervento al plenum:
-Marty 9 giugno 2004
Il Consiglio nazionale, nella sua seduta del 29 settembre, opta per 200 milioni, con 97 voti contro 82 a favore dei 230 milioni.
Per finire, il Parlamento decide un credito per tre anni, 2005-2007 di 46 milioni annui, invitando il governo a studiare un migliore coordinamento delle diverse strutture che operano all'estero a favore del nostro Paese.
Il Consiglio federale decide di raggruppare alcune strutture economiche attive all'estero ma non tocca l'organizzazione di Svizzera Turismo di cui si riconosce l'alta professionalità e gli eccellenti risultati ottenuti. Ora è in discussione il creidto per il periodo 2008-2011.
Nel corso della sessione autunnale 2007, il Parlamento, contro il parere della Consiglio federale, decide di aaumentare il credito quadro 08/11 a favore di Svizzera Turismo da 186 a 191 milioni. Il mio intervento al plenum:
- Marty
Situazione del turismo nel nostro paese
Riflessioni sulla situazione del nostro turismo in occasiuoni di vari interventi:
-Relazione alla Giornate del Turismo del 19 aprile 2004 a Berna
- Intervista pubblicata da Cooperazione del 3 settembre 2003
- Intervista pubblicata dal Corriere del Ticino del 18 luglio 2003
- Relazione alle Giornate del Turismo del 5 maggio 2003 a Zurigo (in francese fr ed in italiano it)
Vedi anche intervista alla rivista HOTELREVUE del 25 aprile 2003
- intervista Hotelrevue aprile 2003
Considerazioni sulla stagione estiva nella Hotel+Tourismus Revue nella rubrica
- Forum del 18 settembre 2003

Abolizione della statistica dei pernottamenti
Tra le varie misure di risparmio prese dal Consiglio federale vi è pure l’abolizione della statistica federale sui pernottamenti: una decisione incredibile! Viene così a mancare un importante strumento di valutazione per orientare il marketing nazionale ed internazionale. Il collega Hess ha presentato una raccomandazione che invita il Consiglio federale a rivedere la sua decisione. La raccomandazione è stata accolta, purtroppo non ha valore vincolante. Vedi il mio intervento:
- Marty 1 ottobre 2003


Elezioni federali 2007

Elezioni federali 07?
Prima ancora di avere la possibilità di esprimere le mie intenzioni dinanzi alla commissione "cerca" del partito in merito ad una eventuale nuova candidatura, il Sindaco di Lugano (vice presidente del PLRT e membro della commissione "cerca"!) ha perentoriamente dichiarato, in un'intervista sul GdP, che Marty non doveva più andare a Berna.
Ecco la mia reazione in un articolo su:
- La Regione 02.05.07?
Con quale spirito mi ripresento:?
- Opinione Liberale 07.06.07?

Il mio intervento al Congresso del: PLR 22.09.07?


C'è chi, di certo non in modo disinteressato, insinua che il mio impegno europeo mi abbia disttolto dal Ticino e dalla difesa degli interessi ticinesi. Basterebbe consultare i verbali delle Camere federali e leggere i commenti dei principali commentatori della politica federali per rendersi conto quanto falsa sia tale subdola accusa. Vedi un mio articolo in merito su:?
-- Progressosiale n. 25, settembre 07?
Intervista su; Ticinonline? Opinione Liberale 11.10.07?
21 ottobre, primo turno: 41'437 voti personali, oltre il 44%. Un risultato inaspettato in questa dimensione. Vedi intervista in Opinione Liberale:
?- Opinione Liberale 25.10.07?
Come difendere gli interesssi del Ticino, quale il ruolo di un deputato alle Camere federali? Alcune considerazioni in un articolo su La Regione e Opinione Liberale dell'08.11.07 Per quale Ticino??
Vedi anche ilcomunicato dell'Ufficio presidenziale del PLRT del 7 novembre 2007: Comunicato UP
La scelta di Giò Rezzonico su Il Caffè 11.11.07
Il mio articolo del 15.11.07 pubblicato, con titoli diversi, nel Corriere del Ticino, Giornale del Popolo, nonchè in Opinione Liberale: Voce libera


Aeroporto Agno

Aeroporto di Lugano, l'UFAC e la sicurezza
La decisione dell'UFAC di considerare irregolari le procedure di atterraggio a Lugano e le modalità con le quali è stata comunicata ha destato stupore.
Non sono mancati i tentativi di sfruttare questa vicenda a fini partitici e c'è chi mi ha attribuito l'intenzione di unirmi a chi vorrebbe chiudere l'aeroporto luganese. Chi vuole farsi un'idea oggettiva circa la mia posizione,
veda l'articolo nella rubrica Pubblicazioni
vedi anche l'intervista rilascita al RG di Rete Uno delle 12'30 di sabato 23 agosto 2003 (può essere ascoltata sul sito della RTSI);
vedi pure la domanda che avevo rivolto al Consiglio federale il 19 marzo 1996 in merito all'aeroporto di Lugano:
- Aeroporto Agno, concessione ed importanza
Circa il siluramento del direttore dell'UFAC, vedi le mie dichiarazioni raccolte da La Regione del 30 agosto 2003:
- Marty 30 agosto 2003
- Sconcerto e preoccupazione 


I Camosci del Generoso

I Camosci del Generoso e il Consiglio di Stato?
La decisione del Governo ticinese di aprire - per la prima volta ! – la caccia al Camoscio nella zona del Monte Generoso appare difficilmente comprensibile.
Le motivazioni addotte non sono per nulla convincenti. Gli animali sono sani e il loro numero, come lo documentano diversi scienziati, è sottoposto ad una regolamentazione naturale in funzione del loro habitat e delle possibilità nutritive. I pretesi danni all’agricoltura non sembrano essere un argomento di grande peso: se è vero che gli eseemplari sono 300, cosa cambia per le culture eliminarne una ventina?
La decisione è particolarmente improvvida anche dal punto di vista dell’immagine del Cantone: dopo i politici poco corretti, l’ozono, il traffico, l’inquinamento sonoro, mancava solo l’apertura della caccia in una delle zone naturalistiche più belle e più conosciute della Svizzera meridionale. Come marketing turistico non si poteva scoprire di meglio...!?
Auspico vivamente che il Consiglio di Stato riveda la sua decisione. Se ritiene che veramente sussistano motivi per eliminare una parte dei camosci, abbia l’accortezza di discutere i provvedimenti con tutte le cerchie interessate.
In questo senso è in corso una raccolta di firme: vedi il sito degli  Amici del camoscio del Monte Generoso 


Viaggio di studio in Sri Lanka

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Viaggio di studio in Sri Lanka?
Una delegazione composta da 9 parlamentari svizzeri e due giornalisti compie un viaggio di studio in Sri Lanka dal 9 al 18 febbraio 2004. Il viaggio è stato promosso da organizzazioni non governative e ha lo scopo di meglio conoscere la situazione dell’isola da anni in guerra. Da due anni vige il cessate il fuoco e sono in corso, con fortune alterne, dei negoziati di pace.?
Come noto, molti cittadini dello Sri Lanka si sono rifugiati in Svizzera. Tuttora sono ancora poco meno di 40'000. La Svizzera con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione, nonché numerose ONG sono impegnate sul luogo con tutta una serie di progetti, dalla ricerca e distruzione delle mine che infestano vaste zone alla sistemazione di case ed attività per i rifugiati che ritornano in patria. Avremo contatti con parlamentari locali, con le Autorità politiche governative, nonché con i rappresentanti del movimento dei Tamil del nord.?
Il nostro viaggio ci porta a Colombo, Jaffna, Kilinochchi, Anuradhapura e altro ancora.?No, il viaggio non è a spese del contribuente. Ogni deputato assume in proprio tutte le spese del viaggio.??


Animali, non cose

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Foto: piccolo ghepardo incontrato nella savana della Tanzania

Fino al marzo del 2003, il diritto civile svizzero considerava, come il diritto romano, l'animale come una cosa.
Da tempo vi erano state iniziative tese a riconoscere all'animale lo statuto di essere vivente e di considerare il legame affettivo che esiste tra l'uomo e l'animale domestico. Ma l'opposizione, soprattutto degli ambienti agricoli, rese vani tutti questi tentativi.
L'ultimo in data era stato quello del Consigliere nazionale Loeb (radicale di Berna): il Consiglio nazionale non accettò nemmeno di discutere la sua iniziativa e votò contro l'entrata in materia.
Indignato, feci qualcosa che non è proprio conforme agli usi parlamentari: dopo poche ore dal voto negativo del Consiglio nazionale, presentai un'iniziativa analoga, ma che an dava ancora più in là, al Consiglio degli Stati! Poi seguirono anche delle iniziative popolari. Alla fine l'iniziativa parlamentare Marty sullo statuto giuridico degli animali venne adottata a grande maggioranza: dal 1 aprile 2003 gli animali non sono più cose!

Vedi il testo della mia iniziativa:
- Iniziativa Marty
gli interventi in Plenum:
- Marty 20 settembre 2000
- Marty 6 marzo 2002

Vedi anche l'articolo che ho scritto per la rivista Animali (n.5 luglio-agosto 2003):
- Gli animali non sono cose
e l'intervista pubblicata dal Corriere del Ticino del 27 agosto 2003:
-Corriere del ticino 27 agosto 2003
A sei mesi dell'entrata in vigore delle nuopve norme, una verifica presso i tribunali svizzeri evidenzia un risultato positivo. Vedi:
- Dopo sei mesi

Die Goldene Helvetia: è il riconoscimento che la televisione della Svizzera tedesca SF1 attribuisce, nell'ambito della trasmissione Bernerhof al parlamentare che maggiormente si è distinto. La Goldene Helvetia mi è stata attribuita a due riprese: per essere riuscito a portare le Camere in Ticino e per la tenacia dimostrata nel far passare l'iniziativa sugli animali.

 


Pacchetto fiscale 2003

Il pacchetto fiscale contempla tre parti:
- disposzioni sulla famiglia con, in particolare, una più giusta tassazione delle persone coniugate rispetto a quelle non sposate viventi nella stessa comunità domestica
- esenzioni particolari per il diritto di bollo: assolutamente necessarie per evitare che importanti transazioni siano trasferite verso altre piazze finanziarie
- nuovo modo di tassazione dell'abitazione propria: con un voto a sorpresa il Parlamento ha introdotto un sistema favorevole alle grandi proprietà con importanti perdite finanziarie per Confederazione e, soprattutto Cantoni e Comuni (nemmeno consultati)

vedi gli articoli su Opinione liberale:
- Le ragioni di una rivolta
- Uno sgarro preoccupante
vedi anche il mio intervento in Parlamento:
- Interv. Marty

Il Comitato cantonale del PLRT ne ha discusso nella sua riunione del 3 settembre 2003. Vedi il resoconto in:
- La Regione 4.9.2003
Mi sembra utile anche segnalare l'articolo di
- Gabriele Gendotti
in Corriere del Ticino del 26 settembre 2003.

Il Comitato del PLR, a debole maggioranza, ha deciso di sostenere il pacchetto fiscale.
Con molti altri radicali, deputati a Berna, Sindaci e Granconsiglieri, ho aderito al Comitato contrario a questo pacchetto. Vedi il resoconto della conferenza stampa del 3 maggio 2004:
- Conferenza stampa
- Commento La Regione


Vedi inoltre articolo pubblicato da La Regione l'11 maggio 2004:
- No al pacco dono avvelenato

Il 16 maggio il popolo ha respinto, a grande maggioranza e in tutti i cantoni, il pacchetto fiscale.


Programma di risparmio 2003

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Il pacchetto di risparmio proposto dal Consiglio federale prevede una riduzione delle spese annue di 3,3 miliardi. Si propone pure di rinviare numerosi investimenti già da tempo previsti e ritenuti necessari. Nel campo dell'infrastruttura stradale si propone di risparmiare per gli anni 2004, 2005 e 2006 circa 500 milioni, partecipazione federale a lavori per un valore complessivo di 700 - 800 milioni di franchi.
Ritengo assurdo riununciare ad eseguire investimenti infrastrutturali ritenuti necessari, premessa per la crescita futura. Assurdo non creare lavoro in un momento di depressione economica come quella che stiamo vivendo.
In commissione ho così proposto un aumento del prezzo del carburante di 3 centesimi limitatamente a tre anni. Ricavo: 540 milioni. Si potrebbero così attivare tutti gli investimenti che il piano di risparmio prevede di non eseguire nei prossimi tre anni, come previsto in un primo tempo. Spesa per l'automobilista (che approfitterà direttamente di tali investimenti): meno di 3 franchi al mese!
Lusinghiero il commento del quotidiano Le Temps che ha saputo (non da me) della proposta:

Le Temps del 21 agosato 2003>:
Mais il ne faut pas forcément tuer les bonnes idées dans l'œuf, surtout lorsqu'elles émergent d'un cerveau aussi créatif que celui du Tessinois Dick Marty. Au lieu de bricoler le budget des routes et, dans une moindre mesure, celui du rail, il propose de maintenir les montants initialement prévus mais de les financer par un petit relèvement de 3 centimes du prix de l'essence. Comme les transports sont eux aussi un investissement pour l'avenir, cette idée mérite sans doute un meilleur traitement qu'un rejet du revers de la main.

Una riflessione assai critica su questo pacchetto:
-Quando passa il tosaerba
in Opinione liberale del 4 settembre 2003
- Attenti al fuoco
in: Progressociale n. 257/8 settembre 2003
Intervista pubblicata nella rivista:
- L'Hebdo 25 settembre 2003

Interventi in Plenum, sull'entrata in materia:
- Marty 17 settembre 2003
e sulla proposta di non rinunciare alla realizzazione di circa 800 milioni di investimenti mediante un aumento dei carburanti di 3 centesimi al litro per tre anni:
- Marty 18 settembre 2003
La proposta, prima osteggiata da una grande maggioranza, è stata respinta per un solo voto di scarto. Il Tema passa al Nazionale.


Medio Oriente:l'Iniziativa di Ginevra

Iniziativa di Ginevra
La grave situazione del Medio Oriente è fonte di sofferenze da decenni per centinaia di migliaia di persone ed è una delle cause principali del terrorismo internazionale.?Le discussioni, nate dalla società civile e nota come iniziativa di Ginevra costituiscono un motivo di grande speranza. ?
Ho ritenuto che la politica svizzera non potesse limitarsi alle elezioni del Consiglio federale e al quesito Blocher o non Blocher. Ho pertanto proposto ai colleghi di sottoscrivere un appello al Governo Israeliano e all'Autorità Palestinese per esprimere il nostro appoggio a questi colloqui di pace. Il testo proposto ha raccolto 136 adesioni trra i membri del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.?
Cliccando i link alla fine di questa pagina, trovi:?
- lettera alla stampa 9 dicembre
- appello 9 dicembre
- lista dei firmatari


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