Consiglio d'Europa
Je ne crois pas, comme certains, qu'il faut savoir mentir au peuple ou biaiser avec lui, car c'est lui qui en supportera les conséquences.
Pierre Mendès France
Presidenza svizzera dal 18 novembre 2009
La presidenza del Consiglio - come l'UE - cambia ogni 6 mesi. Ora tocca alla Svizzera. Vedi le informazioni sul sito della Confederazione.
Vedi pure mia lunga intervista nella NZZ del 16 novembre 2009, nonché nel Le Nouvelliste e La Liberté lo stesso giorno; intervista pure sul settimanale Cooperazione del 17 no.vembre 2009
Basler Zeitung : La BAZ ha invitato quattro colleghi a scrivere un breve pezzo sul Consiglio ogni settimana, a turno. Ecco i miei contributi:
- 27 novembre 2009 (versione francese)
- 24 dicembre 2009
- 21 gennaio 2010
- 18 febbraio 2010
- 18 marzo 2010
- 15 aprile 2010
Su iniziativa della Svizzera si svolge una conferenza ad alto livello a Interlaken, alla quale sono invitati i ministri degli affari esteri dei 47 Stati membri e dedicata al futuro della Corte europea dei diritti dell'Uomo. Presentazione della conferenza in un articolo di Swissinfo del 17 febbraio 2010 (n tedesco), e in italiano.
Alcune considerazioni sulle sfide attuali del Consiglio nella relazione annuale sull'attività della Delegazione svizzera al Consiglio che ho pr,sentato al plenum degli Stati
- Marty 26 settembre 2005
- Marty 7 marzo 2005
- Marty 8 dicembre 2008
Il Consiglio d'Europa ?
Il Consiglio dellEuropa è unistituzione cresciuta sulle ceneri dellimmane tragedia della Seconda guerra mondiale. Il suo scopo essenziale è quello di promuovere i diritti delluomo, i valori della democrazia e i principi dello stato di diritto. Vi aderiscono attualmente 45 paesi. Ha sede a Strasburgo.
Il Consiglio dEuropa è organizzato sulla base dei tre poteri:
- il Comitato dei Ministri, organo esecutivo, che riunisce i ministri dei paesi membri
- lAssemblea Parlamentare con un numero di deputati designati dai parlamenti nazionali in proporzione alla popolazione del relativo paese
- la Corte europea dei Diritti dellUomo, tribunale al quale ogni cittadino dei 45 paesi membri può rivolgersi, una volta esaurite le istanze nazionali, se ritiene che i suoi diritti fondamentali siano stati violati. La Corte è presieduta da un giudice svizzero, il prof. Luzius Wildhaber
Per maggiori informazioni consultare i siti del consiglio dEuropa (cliccare i link alla fine di questa pagina): - il sito generale del Consiglio(anche in italiano)
- l'Assemblea Parlamentare(francese ed inglese)
- la Corte europea dei Diritti dell'Uomo (francese ed inglese)
- il Comitato dei Ministri (francese ed inglese)
- il Commissario per i Diritti dell'Uomo (anche in italiano)
- il Congresso dei Poteri Locali e Regionali dell'Europa (anche in italiano)
Vedi anche una presentazione del Consiglio fatta dalla Televisione Francese France2 in occasione dei 60 Anni del Consiglio.
La Svizzera ha aderito al Consiglio d'Europa nel 1963. Per ricordare questi quaranta anni di appartenenza è stato pubblicato un libro che ripercorre le tappe di questa presenza, con delle interviste di parlamentari svizzeri che hanno fatto parte dell'Assemblea Parlamentare:
Das Europa der Schweiz - Schweizerinnen und Schweizer im Europarat 1963-2003, Editions le Doubs 2003 (intervista Marty a p. 173)
LAssemblea parlamentare del Consiglio dellEuropa
LAssemblea Parlamentare funziona come un normale parlamento con i gruppi politici, le commissioni ed i servizi parlamentari.
La Delegazione svizzera è costituita da 12 deputati, 6 titolari e 6 supplenti. Sono stato eletto presidente della deputazione svizzera per il biennio 2006-2007.
Sono membro titolare dellAssemblea Parlamentare dal 1998, faccio parte del Partito ALDE (Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa).
LAssemblea elegge i giudici della Corte dei Diritti dellUomo e adotta delle risoluzioni e delle raccomandazioni allattenzione del Comitato dei Ministri. Il relatore, designato dalle Commissioni, accompagna i testi da sottoporre allAssemblea con un rapporto.
I miei attuali incarichi sono:
- Presidente della Commissione del "Moniroring" del rispetto degli obblighi e impegni assunti dagli Stati Membri
- membro della Commissione politica
- membro della Sotto-Commissione speciale per la designazione dei Giudici alla Corte europea dei diritti dell'uomo
- membro sostituto della Commissione ecconomica
- membro sostituto della Commissione delle migrazioni
Ho presieduto la Commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell'uomo dal 2005 al 2008 e la Sotto-Commissione per i problemi criminali e la lotta contro il terrorismo
Sono stato designato relatore per diversi temi importanti. In particolare:
Obiezione di coscienza (2001)
Corte penale internazionale (2001, 2002, 2003)
Terrorismo, lotta al finanziamento (2002)
Cipro, violazione dei diritti delluomo (2003)
Eutanasia (2003)
Centri di detenzione clandestini (2005, 2° rapporto
Sospensione eventuale dei poteri della delegazione Ucraina (2009)
La situazione dei diritti dell'Uomo nel Caucaso del nord (2010)
Persone scomparse e presunto traffico di organi in Kossovo (in corso)
Questi temi sono ripresi in dettaglio nelle sezioni successive, rispettivamente nell'Archivio.